Predicazione espositiva del Pastore Daniel Ransom su Filippesi capitolo 2 versetti da 1 a 11. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 4 Aprile 2021.
FILIPPESI 2 V1-11
Cristo, esempio di umiltà
“1 Se dunque v’è qualche incoraggiamento in Cristo,
se vi è qualche conforto d’amore, se vi è qualche comunione di Spirito,
se vi è qualche tenerezza di affetto e qualche compassione,
2 rendete perfetta la mia gioia, avendo un medesimo pensare,
un medesimo amore, essendo di un animo solo e di un unico sentimento.
3 Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria,
ma ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso,
4 cercando ciascuno non il proprio interesse, ma anche quello degli altri.
5 Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù,
6 il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l’essere uguale a Dio
qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente,
7 ma svuotò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini;
8 trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso,
facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce.
9 Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato
e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome,
10 affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli,
sulla terra, e sotto terra,
11 e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.”
